Edoardo Marraffa

 
Dedica la sua attenzione all’improvvisazione e alla trasformazione (in acustico) del suono del suo strumento, che diventa polifonico e insieme fonte di cambiamenti timbrici continui.

È attivo dagli anni ’90 con gruppi tra i più significativi della scena italiana come il Collettivo Bassesfere e lo Specchio Ensemble, mentre tra i suoi progetti più recenti possiamo ricordare oltre a Magimc, Mrafi, Small Talk, Eco D’Alberi, Vakki Plakkula, Crash Trio, Marraffa/Braida/Zerang.

Nel corso degli ultimi anni ha collaborato con musicisti di livello mondiale come Tristan Honsinger, Paul Lovens, Thomas Lehn, William Parker, Hamid Drake, Vincenzo Vasi, Ingebrigt Haker-Flaten, John Edwards, Olaf Rupp, Han Bennink, Alan Wilkinson, Giovanni Maier, Clayton Thomas, Tim Berne, Paal Nilssen-Love.

È stato invitato in Festivals in Europa e America, tra cui Vision Festival (New York), Umbrella Music Festival (Chicago), Mostra Sesc De Artes (Sao Paulo), Konfrontationen (Nickelsdorf), Artacts (Skt. Johann Im Tirol), Angelica (Bologna), Controindicazioni (Roma), Clusone Jazz (Bergamo), Konstanzer Jazzherbst (Konstanz), ContemporaneaMente (Lodi), Ai confini tra Sardegna e Jazz (Sant’Anna Arresi), Taktlos (Zurich), Uncool Music of he Cosmos (Poschiavo), Crossroads (Castel San Pietro), An Insolent Noise (Pisa), J.E.F.F. Festival (Koper).

È insegnante di sax e musica d’insieme alla Scuola Popolare di Musica Ivan Illich di Bologna.

Edoardo Marraffa website

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

© Creative Commons

Annunci